C’era ‘na volta Fabriano..

” C’era una volta una bella cittadina alle sponde del Giano,
piena di fantasia, arti, mestieri ed un sano rispetto civico di stampo agreste. Qualcuno affacciatosi oltre gli appennini fu affascinato da prospettive più ampie. Molte furono le cose positive e la città con la sua carta, i suoi elettrodomestici si aprì a più ampi orizzonti. Molti furono presi dalla sindrome del guadagno facile inducendo in questa ottica sempre più gente. Sembrava che dall’età dell’argento si potesse passare all’età dell’oro, maggior ricchezza, maggior tecnica, maggior cultura, più serenità e benessere per tutti. Ma qualcosa andò storto. A spiccare il volo non furono le energie ed i talenti migliori.
Il diavoletto ci mise la coda e senza un gatto a vigilare i peggiori sorci fecero il bello e brutto tempo. Ci si accontentava di ricevere quella sicurezza certa senza chiedere più di tanto e lasciando altri decidere al proprio posto. Ad un certo punto non ci si capì più niente. Nessuno contava più nulla. La città perse via via le sue bellezze e si riempì di baracconi e rifiuti. I baracconi costavano sempre di più, ma presto non c’erano più risorse per mantenerli, né gente capace di creare lavoro per sé e per gli altri. Il periodo fu chiamato delle vacche magre.
Molti furono a piangere, qualcuno continuava a ridere nonostante tutto. Ad un certo punto non avendo più nulla da vendere vendettero i rifiuti, la salute e la dignità dei cittadini. Presto la città si trasformò in un buco nero che si nutriva di se stesso sparendo dalla civiltà e dalla storia.

Sotto questo temporale, c’erano pochi coraggiosi, che provarono con tutte le loro forze, nonostante tutto a porre un rimedio. Volevano salvare la città, perchè nonostante tutto quella città loro l’amavano.
I miei amici, erano tutti e solo tra quelli. “

Serenella – M5S Fabriano

Città ricatt-ATA, proposta rifiut-ATA

Questo è un APPELLO URGENTE a tutti i cittadini di FABRIANO.

Giovedì 4 Ottobre si deciderà sul futuro della gestione dei rifiuti su tutto il nostro territorio… E NESSUNO E’ STATO INFORMATO!

Il Movimento 5 Stelle ha già espresso forti dubbi sull’A.T.A. (Assemblea Territoriale d’Ambito) e su quello che sta succedendo, come abbiamo approfondito nei seguenti articoli:

Nonostante i consiglieri del M5S abbiano espresso anche verbalmente al Sindaco Sagramola le preoccupazioni di tutti al riguardo (ricevendo peraltro rassicurazioni sul fatto che la questione sarebbe stata sviscerata a fondo), a 4 giorni dal Consiglio Comunale è stato aggiunto come “Argomento Urgente di nuova iscrizione” al punto n° 20 dell’ODG:

Approvazione schema di convenzione in materia di organizzazione del servizio di gestione integrata dei Rifiuti Solidi Urbani da parte dell’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA)

Se il Consiglio dovesse approvare questa convenzione, sarebbe un grave danno per la nostra città. Di fatto non avremmo più la possibilità di decidere sul ciclo dei rifiuti, poiché il parere della Giunta Comunale non sarà più vincolante (Art. 13 Comma 4).

  1. crediamo che una tale decisione non possa essere presa così in fretta e unilateralmente senza neanche avvertire i cittadini di quanto si sta decidendo nel Consiglio Comunale;
  2. crediamo di meritarci più di 4 giorni di preavviso
  3. crediamo che un “Comune” non possa vantarsi di fare trasparenza se questi atti vengono divulgati come documenti visibili solo ai Consiglieri Comunali e non ai cittadini
  4. crediamo che la Regione non possa ricattare un Comune obbligandolo ad accettare una convenzione con la minaccia di diffida

Per questo ti chiediamo di aderire alla petizione e di diffonderla il più possibile (bottoni social in fondo all’articolo) poiché abbiamo davvero pochissimo tempo.

Con la tua adesione invierai la seguente e-mail alla Giunta e al Sindaco.

[emailpetition id=”1″]

 

Maggior informazioni sulla seguente documentazione:

ATA e rifiuti: una questione di democrazia

16 settembre 2012

La Legge Regionale N.24/2009 ha stabilito che la gestione del ciclo dei rifiuti, finora attuata dai Consorzi di bacino (per la Provincia di Ancona, Cir33 e Conero Ambiente), passerà agli ATA provinciali (Associazioni Territoriali d’Ambito), dove ogni ATA sarà composto dai Comuni di ciascuna Provincia. In particolare, l’assemblea delle ATA sarà formata dai Sindaci dei diversi Comuni e dal Presidente della Provincia, che sarà d’ufficio anche il Presidente dell’ATA.

Nelle prossime sedute dei Consigli Comunali delle nostre città verrà sottoposta alla votazione una delibera che approva uno schema di Convenzione Comune/ATA. Tale schema è stato predisposto dalla Giunta Regionale e viene sottoposto ai Consigli Comunali perché il Dlgs 267/2000 prevede che sia proprio il Consiglio l’organo supremo cui compete l’approvazione e la regolamentazione delle convenzioni che coinvolgono il Comune.

Lo schema di “Convenzione obbligatoria” che la Regione Marche vuol far firmare a tutti i Comuni per aderire agli ATA, svuota di fatto i Consigli Comunali della possibilità di incidere nelle decisioni dell’ATA per il futuro, al punto che le stesse modifiche della convenzione che regola i rapporti fra Comune ed ATA possono essere prese anche in maniera unilaterale dell’ATA, previo parere favorevole della Giunta Regionale, senza che le stesse vengano successivamente approvate o ratificate dai Consigli Comunali (art. 13 comma 4).

In pratica, il Comune verrà obbligato a conferire all’ATA le coperture finanziarie, i rifiuti (che vale la pena ricordarlo, sono RISORSA e quindi, soldi!!), le risorse necessarie per le spese di avvio del funzionamento dell’ATA, ma l’ATA potrà regolare a proprio piacimento i rapporti con i Comuni.

Se fosse stata inserita nella Legge Regionale, tale previsione sarebbe stata illegittima ed incostituzionale, in quanto la Regione non può imporre ad un Comune decisioni su argomenti dove, in base al TUEL, i Consigli comunali hanno piena autonomia.

Ecco allora che la Regione vuole di fatto obbligare i Consigli Comunali a firmare questo schema di Convenzione, in modo che rinuncino “spontaneamente” alla propria autonomia, delegando ad altri decisioni che potrebbero in futuro comportare anche conseguenze negative per la salute e per le tasche dei cittadini.
Noi non condividiamo questa Convenzione, che non tutela le autonomie degli Enti locali e che elude nei fatti il controllo dei Consigli comunali.

Molti Comuni marchigiani l’hanno già approvata, ma ad Ancona, Jesi e Fabriano, sia i Consiglieri del MoVimento 5 Stelle, sia altri Consiglieri appartenenti ai diversi schieramenti, ne hanno ottenuto momentaneamente il rinvio.
Anziché venire incontro alle legittime perplessità dei vari Consiglieri comunali e dei territori, la Regione, tramite i propri Dirigenti, ci risulta abbia dichiarato che la Convenzione va stipulata obbligatoriamente entro il 30 settembre e che sono già pronte le lettere di diffida per “commissariare” quei Comuni che non avranno ottemperato nei tempi dovuti.

Dato che la gestione del ciclo dei rifiuti sarà ancora appannaggio, nei prossimi anni, degli attuali Consorzi di bacino in virtù di contratti di servizio che non scadranno a breve, non si comprende questa urgenza e riteniamo che questa importante decisione possa essere rimandata di qualche settimana per garantire gli adeguati approfondimenti.
Per quale motivo la Regione Marche paventa con arroganza il commissariamento di quei Comuni che, legittimamente, chiedono di sapere perchè devono rinunciare ai loro diritti, visto che la Legge Regionale non lo prevede?
Perché una decisione epocale come quella che i Consigli si accingono a compiere, non viene discussa con gli adeguati strumenti di partecipazione ed informazione, in modo da mettere cittadini e Consiglieri Comunali nella condizione di scegliere in maniera davvero consapevole e quindi, democratica? Ci auguriamo che i Sindaci delle nostre città che, lo ricordiamo, sono le tre più importanti della Provincia e del futuro ATA, respingano le imposizioni o le minacce della Regione, facendosi promotori di tutte le azioni necessarie a garantire i poteri ed i Diritti dei Consigli Comunali e dei Cittadini.

MoVimento 5 Stelle Ancona
MoVimento 5 Stelle Fabriano
MoVimento 5 Stelle Jesi