Non perdiamoci di vista

Disegno di una scuola realizzato da un bimboSabato 9 febbraio presso la sede del Movimento 5 stelle di Fabriano ci siamo incontrati per parlare di scuola.

I presenti, insegnanti, ma non solo, hanno partecipato con considerazioni sui temi proposti. Abbiamo esposto e condiviso con loro la nostra idea di scuola, abbiamo ascoltato le loro osservazioni, le loro critiche e loro proposte di integrazione al documento. Sono stati contributi soprattutto sul ruolo educativo che la scuola pubblica deve avere in un paese, sempre, ma a maggior ragione in tempi di crisi e idee per rendere la scuola più efficiente dal punto di vista tecnologico. Interessante, a questo proposito, il contributo sulla necessità che la pubblica istruzione usi solo Software Libero sintetizzato nel documento “Perché la Pubblica Istruzione deve incontrare il Software Libero” (scaricabile in ODT di LibreOfficePDF o Docx)

Ecco il documento arricchito dal vostro contributo nella sua versione corretta, ma non definitiva: ci siamo salutati con la promessa di svolgere altri incontri indipendentemente dalla scadenza della campagna elettorale, perché il lavoro più importante sarà dopo il 25 febbraio, quando le proposte saranno portate nelle commissioni parlamentari.

La nostra idea di scuola
 * Scarica in formato ODT di LibreOffice, PDF oppure DOCX *

Non perdiamoci di vista!

Giuseppina – M5S Fabriano

Per approfondire il grosso lavoro che ha svolto il gruppo PDP di Fabriano…

Intervista al Movimento 5 Stelle Fabriano

Intervista al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Fabriano Ioselito Arcioni e due candidati consiglieri Sergio Romagnoli e Gabriele Santarelli su canale video di Sassoferrato Tv.

Durata: 49 minuti
Pubblicato il: 18 Aprile 2012

Buona visione!

MoVimento 5 Stelle Fabriano

Estratto del programma dei Servizi Sociali

Le iniziative riguardanti i “Servizi Sociali” non possano essere staccate ed autonome rispetto agli altri ambiti e problematiche: sarebbe un modo di affrontare il tema in maniera limitativa. Non è pensabile gestire la macchina comunale senza porre sempre la persona umana al centro di ogni progetto ed iniziativa. Come è anche fuorviante, di fronte a fenomeni di disagio e illegalità far vestire al Sindaco le vesti di “sceriffo”.

È compito di un’amministrazione, prima di tutto, capire da dove nascono certe problematiche e poi iniziare a dare risposte educative di partecipazione, collaborazione e sostegno.

In questo senso è nostra intenzione:

  • prima di pensare a nuove strutture per bambini, anziani, persone con handicap, verificare e valorizzare quanto già presente
  • eliminare tutte le barriere architettoniche stradali (ricordiamo che il DPR è del lontano 1978 n°384) e garantire percorsi sicuri pedonali;
  • avere uno stretto dialogo e confronto con il “consiglio comunale dei ragazzi”, con i rappresentanti degli stranieri in seno al consiglio comunale, con le associazioni di volontariato sociale e culturale;
  • accedere a progetti già esistenti e di provata efficacia, come l’iniziativa del gruppo Abele di Torino (guidato da don Ciotti): “Università della strada”, dove si è sensibilizzata la città per creare una rete solidale capace di dare sicurezza e appoggio a chi si senta in difficoltà, specialmente ai più piccoli; e l’iniziativa dei “Condomini solidali” di Imola con i quali si può evitare l’istituzionalizzazione degli anziani e persone disabili;
  • evitare il continuo aumento delle tasse e delle tariffe comunali. L’attuale crisi ha già messo in ginocchio molte famiglie. Bisogna agire da subito su razionalizzazione della spesa comunale e taglio delle consulenze ed incarichi inutili;
  • effettuare un controllo costante del servizio offerto agli utenti, e per quelli dati in appalto anche la verifica del rispetto contrattuale dei lavoratori interessati;
  • promuovere “accordi di programma” tra vari enti ed istituzioni pubbliche, per migliorare la collaborazione e così l’assistenza ai più deboli, semplificando la burocrazia. Bisogna rendere reale l’applicazione delle leggi 104/’92 – 18/’09 (Diritti delle persone con disabilità).

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