“CON LA CULTURA NON SI MANGIA”…OPPURE SI?!

Forse molti di voi ricorderanno che non tanti anni fa un ministro della Repubblica disse “con la cultura non si mangia”, e convinto di essere spiritoso aggiunse “ora vado alla buvette a farmi un panino imbottito di cultura. Comincerò dalla Divina Commedia”. La battuta rende l’idea dell’arretratezza culturale di una classe politica che ritiene inutile e dispendioso tutto ciò che sa di pensiero, riflessione, elaborazione culturale, creatività artistica, tanto da non meritare che pochi spiccioli (quando va bene) a bilancio. Chiarisco subito che la cultura costituisce, prima di ogni altra cosa, l’identità di una comunità, che per essere viva deve avere un’anima. Prima ancora che essere fonte di occupazione, di crescita economica sostenibile, è un valore di per sé, perché crea comunque le condizioni affinchè le menti ragionino in modo creativo, intraprendente, favorendo così la coscienza di appartenere ad una comunità che si muove verso un obiettivo. Per questo investire in cultura istruzione e formazione non è mai una perdita. È come gettare un seme che, se trattato con cura ed attenzione, darà dei frutti. La cultura nasce dalla condivisione di spazi, idee e conoscenze e comprende tutto ciò che possiamo creare con la nostra intelligenza e fantasia. Continue reading ““CON LA CULTURA NON SI MANGIA”…OPPURE SI?!”