RINNOVO CARTE DI IDENTITA’

Stamattina ho cercato di capire come mai ci sia una lunga attesa per il rinnovo delle carte di identità con appuntamenti che vengono dati a oltre un mese di distanza dalla richiesta.Ho accertato il fatto che ogni giorno l’ufficio fa quello che può elaborando dalle 15 alle 20 richieste prendendo appuntamenti circa ogni 15 minuti.Sono numerose le richieste di rinnovo in questo periodo anche per il fatto che la validità dei documenti è stata più volte prorogata a causa della pandemia e quindi ora in molti ne richiedono il rinnovo. Molti rinnovi vengono invece richiesti, anche per documenti ancora validi, per avere la carta di identità elettronica e avere accesso ai vari servizi.Il sistema degli appuntamenti consente di evitare che si formino lunghe code e che i cittadini di rechino in ufficio senza poi riuscire a rinnovare il documento. Ho chiesto di rendere disponibile il calendario degli appuntamenti per i mesi di dicembre e gennaio per cui tra qualche ora sarà possibile prenotarsi.

E’ nei momenti di crisi che bisogna guardare al futuro…

La progettazione di una città che possa avere una visione proiettata ai prossimi 20 anni non può passare per interventi spot. Serve un piano di sviluppo generale e organico in grado di mettere insieme tutti i vari pezzi. Ragionare per singole realtà senza guardare l’insieme significa continuare a ripetere gli stessi errori che hanno fatto diventare Fabriano la città disordinata e senza idea che vediamo oggi. Qualsiasi intervento calato su una parte della città va a ripercuotersi inevitabilmente sul resto del tessuto urbano e in questi anni abbiamo assistito a una serie di scelte scellerate che hanno avuto come conseguenza principale quella di disgregare la comunità e disperdere su un’area troppo vasta i centri che offrono servizi e i luoghi di socialità. La città si è “allargata” costringendo il comune a cercare risorse sempre crescenti per le manutenzioni e lasciando intere aree in uno stato di totale abbandono. Ora per porre rimedio a queste situazioni è necessario cambiare mentalità e modo di operare. Per questo motivo non ci sentirete mai rispondere con un semplice sì o no a domande come: avete intenzione di pedonalizzare il centro storico? Continue reading “E’ nei momenti di crisi che bisogna guardare al futuro…”

NON UN BANALE GRAZIE!

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Grazie! Non un banale grazie. Un grazie che vorrei gridare per permettergli di diffondersi e raggiungervi tutti. Un grazie colmo di affetto per ognuno di voi che vi raggiunga però sussurrato. Una sorta di sussurro gridato!
Mi avete, mi state, inondando di messaggi come mai avrei potuto immaginare. Messaggi privati e pubblici da tutta la regione e anche oltre. Lasciatemi dire una cosa: me li prendo tutti, me li coccolo e li metto da parte per quando, ne sono certo, mi serviranno.
Mi conoscete, quindi è inutile dirvi quanto possa sentire il peso dell’incarico che questi pazzi hanno deciso di darmi. I vostri messaggi da una parte mi rincuorano ma dall’altra mi caricano di aspettative. Sappiate che le vostre aspettative sono tutte ben riposte!!! A parte gli scherzi! Come in tutte le cose che ho fatto fin qui posso assicurarvi che dedicherò anima e cuore a questa avventura sperando che siano sufficienti. Una persona che stimo molto mi ha chiamato al telefono e mi ha detto: però mi raccomando non esagerare. Ecco, non sono sicuro di farcela a frenarmi! Chiaramente non sarò solo e questo renderà tutto più facile e bello. Ho la fortuna di essere circondato da un gruppo stupendo che con la formazione della lista ha aggiunto elementi preziosi. Sono orgoglioso di questo perché quando le persone decidono di metterci la faccia significa che si è lavorato bene e che si è acquistata credibilità. I fabrianesi non potranno ignorare il fatto che in lista abbiamo persone che nella vita si sono rimboccate le maniche e che con intraprendenza hanno, appunto, intrapreso un percorso non semplice ma, credo, molto appagante. Persone che stanno dimostrando che Fabriano ce la potrà fare se riusciremo a valorizzare le ricchezze che abbiamo sotto mano. Basta riconoscerle come purtroppo non siamo stati in grado di fare per troppi anni. Persone quindi che potranno portare la loro esperienza ed essere da esempio, e credo che gli esempi sono le cose di cui abbiamo maggiormente bisogno.
Durante la presentazione di sabato scorso ho parlato della responsabilità che sento di avere non solo nei confronti del gruppo di Fabriano, del lavoro fatto in questi intensi e faticosi 5 anni da Joselito e Sergio e del lavoro immenso ma purtroppo troppo spesso ignorato che sta portando avanti Patrizia a Roma. La responsabilità che sento è anche nei confronti dell’intero Movimento 5 Stelle, di tutti gli attivisti in regione e in Italia. Quegli attivisti che dedicano il loro tempo per il bene degli altri, per un progetto che viaggia esclusivamente sulle nostre gambe. Perché so benissimo che un mio errore si ripercuoterebbe almeno in parte anche su di loro. E’ la responsabilità verso il Movimento, di Fabriano ma anche nazionale, che mi ha convinto a non aspettare l’occasione migliore. Perché se diciamo che il Movimento non è un poltronificio allora dobbiamo avere la coerenza di dimostrarlo. Avrei potuto aspettare le elezioni politiche e tentare l’approdo in Parlamento o attendere qualche anno e provare l’avventura a Bruxelles o a Palazzo Raffaello. Ma non sarebbe stato giusto e avrebbe lanciato un messaggio pessimo. Sarei stato orgoglioso di affrontare questa avventura anche da candidato consigliere e ci avrei messo lo stesso impegno che so ci metterò da candidato sindaco. Anche perché in questi anni se c’è una cosa che ho capito è che quello che si può fare per la comunità lavorando bene sul territorio non ha paragoni: né stando a Roma né stando in regione si riesce a incidere quanto stando nella propria città.
Siete veramente tanti, quasi incredibile quanti! Tutto questo affetto e supporto che ci state dando non è solo per me, è per il gruppo ed è la prova più concreta del grande lavoro che abbiamo fatto in questi anni sempre con la schiena dritta. Chi ci ha seguito ci conosce e sono orgoglioso di far vedere ai nuovi arrivati quanta stima abbiamo raccolto. Nuovi arrivati che sembrano essere stati con noi sa sempre,  tanto è bello il clima che si è già creato. Sappiate, mi rivolgo soprattutto ai i fabrianesi, che non ci accontentiamo dei messaggi. Il nostro progetto funziona se ognuno di voi metterà una piccola parte di se stesso e del proprio tempo. Abbiamo bisogno di ricostruire una comunità e per farlo tutti si dovranno mettere in gioco. Io ci metto tutto me stesso ma voi non potrete stare semplicemente a guardare. Come ho detto qualche giorno fa in risposta a un post, questo non è un reality: non possiamo permetterci di dare una sbirciatina ogni tanto per vedere come va e fermarci a fare commenti. Questa è la vita reale, la nostra vita reale e la vita reale delle persone che amiamo. Cerchiamo di renderla la migliore possibile.

Gabriele Santarelli