CONSORZIO DI BONIFICA…

Sito consorzio marche:   http://www.bonificamarche.it/

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Modulo da scaricare: 226-795-RICHIESTA DI DISCARICO PARZIALE O TOTALE

ESEMPIO COMPILAZIONE MODULO

photo_2015-07-14_16-12-45Da mandare tramite FAX 0721/379092 oppure tramite email settoreruoli@bonificamarche.it

Segnaliamo i seguenti riferimenti normativi

La sentenza 654/2012 della Cassazione stabilisce che i proprietari degli immobili siti nel comprensorio concorrano alle spese relative alle opere consortili solo se i beni di loro proprietà traggano beneficio dalle opere. L’utilità, poi, dev’essere diretta e specifica, strettamente connessa all’immobile e tale da incrementarne il valore, non essendo sufficiente un vantaggio che costituisca mero riflesso dell’inclusione del bene nel comprensorio di bonifica’.

MARCHE, L.R. n. 13/2013 (Art. 6 – Partecipazione al consorzio e ruoli di contribuenza)
2.La contribuenza per gli immobili che traggono beneficio dall’attività del consorzio è determinata sulla base di un piano di classifica e di riparto per ogni comprensorio, deliberato dal consorzio, viste le delibere dei comprensori e in attuazione degli indirizzi stabiliti dalla Giunta regionale, solo in assolvimento degli obblighi a carico dei privati ai sensi dell’articolo 868 del codice civile.
…………….
5.La contribuenza determinata sulla base del piano di classifica e di riparto e per l’attuazione del piano di bonifica o qualora gli enti locali si avvalgono delle convenzioni di cui all’articolo 3, comma 3, deve essere trasmessa o comunicata preventivamente a tutti gli interessati, che ne devono conoscere l’utilizzo, e le modalità di riscossione devono restare in capo al consorzio.

Movimento 5 Stelle Fabriano

RIMBORSO MULTISERVIZI – La Risposta?!

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Ormai tutti avrete ricevuto la risposta della Multiservizi S.p.A inerente la richiesta di rimborso che abbiamo richiesto a nome di tutti i cittadini che ce ne hanno dato delega (Consegna moduli richiesta rimborso MULTISERVIZI). Credo abbiate anche voi notato la”strafottenza” con la quale hanno risposto alla nostra richiesta legittima. Segnaliamo ad esempio il seguente passaggio da incorniciare:

Che la nostra richiesta sia legittima lo hanno dovuto ammettere anche loro:

Ciò nonostante quello che ci dicono tra le righe è CHIARISSIMO:

“Vi ridaremo questi 4 spiccioli quando e come verrà deciso, ma poi la tariffa verrà decisa dalla AEEG e a quella vi dovrete adattare”

Per la serie dovete starvene tranquilli e non rompere troppo perchè poi alla fine decide l’autorità di competenza e non potete farci niente.

COSA E’ CHE INVECE LA MULTISERVIZI NON CI DICE???

Nella formulazione delle nuove tariffe da parte dell’Autorità, La «remunerazione del capitale» è diventata «oneri finanziari». Cambia il nome, ma non cambia la sostanza: nelle bollette che pagheremo nel 2013, continuerà ad esserci un lauto profitto calcolato nel 6,4% sempre a beneficio dei gestori, alla faccia dei milioni d’italiani che si sono opposti con il referendum, al commercio dell’acqua.

A conferma di quanto scriviamo i Movimenti per l’Acqua stanno facendo ricorso in varie regioni e già il Tar della Toscana il 21/03/2013 ha sostenuto che le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum sono illegittime , scrivendo nella sentenza che “il criterio della remunerazione del capitale (…) essendo strettamente connesso all’oggetto del quesito referendario, viene inevitabilmente TRAVOLTO dalla volontà popolare abrogatrice…”.

Sosterremo in ogni sede opportuna i Movimenti per l’Acqua e porteremo avanti con determinazione le loro istanze che sono quelle di tutti i cittadini …

Perchè si scrive acqua, ma si legge democrazia!

Staff – Fabriano 5 Stelle

Consegna moduli richiesta rimborso MULTISERVIZI

Il giorno 25 marzo 2013 una delegazione del Movimento 5 Stelle ha incontrato il Sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola.

In tale incontro i Consiglieri Joselito Arcioni e Sergio Romagnoli, a nome dei presenti e del movimento e facendosi portavoce della volontà dei cittadini, hanno chiesto al Sindaco di adoperarsi affinché la Multiservizi e l’AATO 2 richiedano all’AAEG di rispettare l’esito referendario in cui la volontà popolare si è chiaramente espressa a favore dell’ACQUA PUBBLICA e per l’ABROGAZIONE della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette anche la componente “REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO . Non dobbiamo lasciare all’authority il potere di decidere sui diritti fondamentali dei cittadini, rispetto ai quali vi sono impegnative prese di posizione internazionali, prima tra tutte quella dell’Assemblea generale dell’Onu che ha definito l’accesso all’acqua un «diritto fondamentale di ogni persona ».

Da una parte abbiamo il grande tema dei beni comuni, che illumina un aspetto nuovo della sostenibilità: che non è solo quell’imposta dai rischi del consumo scriteriato dei beni naturali (aria, acqua, ambiente), ma anche quella legata alla necessità di mettere a disposizione delle persone quel che è necessario per rendere effettivi i diritti fondamentali. Dall’altra abbiamo l’irriducibilità del mondo alla logica del mercato che sembra non tollerare limiti. Si tratta di un tema della politica di oggi, non di un incerto e lontano futuro. Il Movimento Cinque Stelle di Fabriano ha raccolto più di 400 firme di cittadini che hanno sottoscritto la richiesta di essere rimborsati della quota illegittimamente inserita nelle bollette successive alla vittoria dei SI ai referendum, il cui esito va rispettato. Per questo motivo il giorno 21 marzo 2013 una nostra delegazione è andata anche alla Multiservizi per consegnare le petizioni e far rispettare i nostri diritti. A conferma di quello che diciamo anche il Tar della Toscana il 21/03/2013 ha sostenuto che le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum sono illegittime , scrivendo nella sentenza che “il criterio della remunerazione del capitale (…) essendo strettamente connesso all’oggetto del quesito referendario, viene inevitabilmente TRAVOLTO dalla volontà popolare abrogatrice…”. Il sindaco Sagramola ci è sembrato chiaramente deciso a lasciare invariata la situazione attuale, scegliendo di rimanere a guardare come uno spettatore gli eventi, barricandosi dietro la trincea che la Multiservizi è una società pubblica. Forse non ricorda che nella Multiservizi il Comune di Fabriano è socio solo con il 4,7% e nell’AATO 2 con il 9,9%.