Presentazione delle liste: UNA COSA SERIA!!!

Dalla stampa degli ultimi giorni risulta che molti partiti e molte liste non hanno ancora ultimato la lista dei candidati.

Sarà pertanto nostra premura segnalare alle autorità competenti gli eventuali casi in cui i moduli di raccolta firme presentati da tali partiti riportino date antecedenti alle dichiarazioni pubbliche ed alle considerazioni apparse sulla stampa.

Ricordando che ogni cittadino può firmare per una sola lista e che è punibile con una ammenda da 200 a 1000 euro chi firma per più liste differenti, vorremmo dare il nostro piccolo contributo affinché non si configuri l’insana ma possibile eventualità che qualcuno raccolga le firme su moduli in bianco, poi metta all’ultimo momento, con la complicità di qualche certificatore, il nome dei candidati e la data retroattiva magari di qualche mese o di qualche settimana.

Sarà nostra premura anche segnalare gli eventuali casi di cui verremmo a conoscenza, in cui la raccolta firme avvenga casa per casa e/o senza pubblico ufficiale certificatore presente al momento della apposizione della firma e/o senza che i moduli siano debitamente compilati con l’elenco esatto della lista dei candidati PRIMA della richiesta delle firme e/o, in generale, senza rispettare la legge vigente.

Forse vale la pena ricordare ai vari pubblici ufficiali che la raccolta firme fatta senza rispettare i requisiti minimi di legge è illegale e che l’ eventuale autenticazione fatta senza il rispetto della normativa è un REATO.

Oltre ad un problema di legalità, c’è anche, e forse soprattutto, un problema POLITICO: ridurre la raccolta delle firme dei cittadini presentatori delle liste a poco più di una mera formalità vuol dire snaturare il senso della normativa. Sono infatti i 200/300 cittadini firmatari i reali presentatori della lista, e non i partiti. Secondo la legge, infatti,il soggetto protagonista e proponente, infatti, è il cittadino, non il partito.

Abbiamo chiesto, giusto per sondare un po’ il terreno, alla persone che abbiamo incontrato in queste settimane: “Chi è secondo lei che presenta le liste alle elezioni?”. Il 99% dei cittadini risponde: “I Partiti”. Falso! I soggetti che presentano le liste sono i cittadini!!!

Ecco perché, anche in questo caso, il non rispetto della normativa comporta di fatto lo snaturare le basi su cui si reggono le regole della democrazia ed è un messaggio politico fuorviante per i cittadini.

Cercheremo di dare il nostro aiuto affinché, almeno per queste prossime elezioni, questa insana prassi non si verifichi.

La “malapolitica” va cacciata via fin da subito!

27 Marzo 2012
Per il Movimento 5 Stelle Fabriano
Il candidato Sindaco
Joselito Arcioni

Per il MoVimento 5 Stelle Jesi
Il candidato Sindaco
Massimo Gianangeli

Per il MoVimento 5 Stelle Tolentino
Il candidato Sindaco
Gian Mario Mercorelli

One Reply to “Presentazione delle liste: UNA COSA SERIA!!!”

  1. Questo impegno è più che mai dovuto; a mio parere, dovrebbe essere anche manifestato (cioè anche con manifesti cartacei)in formato gigante sulle vetrine della sede provvisoria, affinchè tutti gli elettori possano essere informati, intendo anche quelli che non usualmente consultano il web come via informativa per tante ragioni.
    Purtroppo in questi giorni ho constatato, “personale” che procede illegalmente alla sottoscrizione delle liste casa per casa. Ma chi firma, in buona fede, non è informato a dovere ti tale “modo di procedere” illegale. Quando ho informato il cittadino, questi cade dalle nuvole, ammutolisce, addirittura c’è chi ammette di aver rilasciato gli estremi del suo documento su richiesta verbale del “personale”, spesso conoscente “amico” del firmatario, contravvenendo forse anche alla legge per la tutela della privacy. Ormai i cittadini “qualunque”, non liberi, con questo sistema serviranno a costituire banche dati per i “partiti” a cui attingeranno di continuo per ora e nel futuro.
    E’ triste e sconvolgente, che nonostante l’attuale situazione socio-economica della città, i cittadini continuino a confacersi a questo “metodo consolidato”. Peggio, è rilevare come alcuni firmano solo perchè “l’incaricato non ufficiale” metta avanti la solita frase “vedrai lui ci aiuta”.
    Quindi comunicare, INFORMARE A CARATTERI CUBITALI, che tale “personale incaricato alla raccolta delle firme”, non è un pubblico ufficiale. I cittadini non sanno nemmeno che sia necessario; inconsapevoli di una libertà perduta.

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