Industrie Insalubri RIR – Matelica e non solo…

Striscione della manifestazione contro le industrie insalubri nel territorio Fabriano Matelica Cerreto
Uno striscione della manifestazione contro le industrie insalubri nel territorio Fabriano Matelica Cerreto

Bella, colorata e partecipata manifestazione Sabato pomeriggio a Cerreto organizzata dal comitato delle donne di Matelica ed Esanatoglia contro la scelta dell’Amministrazione di Matelica di aprire le porte all’insediamento delle Industrie Insalubri RIR mediante una delibera. Il MoVimento 5 Stelle era presente con attivisti di Matelica, Cerreto e Fabriano senza bandiere per sostenere una battaglia che viene fatta per la difesa della salute dei cittadini e che quindi non può lasciare spazio a colori politici. Gli interventi del Sindaco di Cerreto e del Sindaco di Fabriano ci hanno però lasciato un pò confusi.

Il Sindaco di Cerreto, che ricordiamo essere espressione del PD, tra le altre cose si è scagliato contro la centrale Biogas realizzata a Matelica per poi sottolineare l’importanza della difesa dell’ambiente “bene prezioso al quale i giovani stanno mostrando sempre maggiore interesse come mostra l’aumento delle iscrizioni registrate dall’Istituto Tecnico Agrario di Fabriano”.

Da queste affermazioni nascono due considerazioni:

  1. Cosa aspettano i sindaci di sponda PD a prendere una posizione forte e ufficiale contro le politiche della Giunta Regionale PD? Siamo sinceramente stanchi di sentire tali sindaci dichiararsi contrari alle decisioni della Giunta Regionale e del suo Presidente Spacca e poi vederli piegati ad accettare qualsiasi cosa venga calato sui loro territori. Ci aspetteremmo un gesto di coerenza: riconsegnate le fasce tricolori ! Dite basta alla politica regionale che sta mettendo in serio rischio la salute dei vostri cittadini !
  2. Al tuo fianco caro Alessandroni avevi un Sindaco che niente sta facendo per scongiurare la sottrazione di terreno a quella scuola che tu hai menzionato. Prova a convincerlo tu perchè a noi e ai cittadini di Fabriano proprio non da retta…chissà perchè.

Il Sindaco di Fabriano non è stato da meno. Si è ben guardato dal dire che è venuto a conoscenza della problematica solo grazie a una mozione del MoVimento 5 Stelle Fabriano ed ha parlato genericamente di “informazione avuta dal Consiglio Comunale”. Prima di allora ( e parliamo di circa 1 mese fa) lui e la sua Giunta nulla sapevano! Anzi…ha avuto anche il coraggio di mettere in dubbio quello che gli era stato segnalato “se quello che mi dite è vero dovrò informarmi” disse durante la seduta consiliare del 26 Febbraio quando gli parlammo del pericolo dell’insediamento delle industrie insalubri. Durante il suo intervento al termine della manifestazione di Sabato ha mostrato un corposo fascicolo dicendo che sta raccogliendo materiale e informazioni e che si esprimerà contrariamente alla delibera del Comune di Matelica.

Bene caro Sindaco…viene però spontaneo chiedersi: Perchè non ha fatto lo stesso nel caso del progetto dell’impianto eolico previsto a Monte della Rocca sopra Campodiegoli? Perchè non si è mai espresso nei confronti della costruzione della centrale Biogas a Matelica? Non sono anche questi degli insediamenti che si ripercuoteranno negativamente sulla economia del nostro territorio? Proviamo a dare qualche risposta per toglierla dall’imbarazzo: Non sarà forse per il fatto che sono progetti dettati dalla politica della Regione contro la quale non sa e non può esprimersi? Non sarà perchè in questi due progetti sono coinvolti personaggi (tra cui Merloni) contro i quali non sa, non può e non vuole schierarsi?

La Coerenza, la Correttezza, l’Azione sempre e comunque a favore dei cittadini, la Responsabilità verso il ruolo che si ricopre con un mandato a tempo determinato sono doti che ci aspetteremmo dai sindaci che amministrano i nostri territori….ma forse chiediamo troppo.

Gabriele – M5S Fabriano

Caro “Circolo PD Fabriano” ti scrivo…

Caro “Circolo PD Fabriano”, sono ormai 3 settimane che abbiamo mandato al giornale “L’Azione” la nostra risposta all’articolo da te pubblicato, ma ancora non siamo riusciti a raggiungerti. Siccome non vogliamo che il nostro rapporto epistolare finisca così presto ancor prima di essere entrati in sintonia, ti rispondiamo qui sperando che la nostra missiva non ti lasci indifferente e che sappia rapire il tuo cuore come speriamo.

Ci meraviglia, ma nemmeno tanto, e ci preoccupa, e molto, la superficialità con la quale la settimana scorsa il Circolo PD di Fabriano ha affrontato su queste pagine il tema delle centrali alimentate da fonti rinnovabili. Tra le righe si capisce che l’accusa a chi usa parole per far leva sulle paure delle persone è rivolta al MoVimento 5 Stelle e dobbiamo dire che avremmo almeno apprezzato un riferimento esplicito, ma lo stile non si impara. Dobbiamo anche aggiungere che siamo contenti di quell’articolo perché ci consente di chiarire alcune cose che ci riguardano. Noi rispetto a questo tema abbiamo una idea molto precisa. Per noi le energie alternative rappresentano una immensa opportunità di cambiamento e vorremmo evitare di dover passare dalla dipendenza dai proprietari dei giacimenti petroliferi alla dipendenza dai proprietari degli impianti. Noi siamo dei sognatori, ma sogniamo solo cose realizzabili, e vorremmo che ogni cittadino venisse messo nelle condizioni di produrre la quota di energia della quale necessita. Anzi, vorremmo proprio partire dal fare in modo che questa quota sia la più bassa possibile. Se i milioni che la regione Marche ha destinato al finanziamento delle centrali biogas e biomasse, per una produzione ridicola inferiore ai 30 MW, fossero destinati alla riqualificazione degli edifici di proprietà delle amministrazioni, ossia scuole, impianti sportivi uffici ecc… i risultati sia in termini di minore inquinamento che di investimento reale che di posti di lavoro sarebbero immensamente superiori. La reazione chimica che è stata riportata nell’articolo fa riferimento alla combustione del metano in purezza. Quello prodotto dal procedimento di fermentazione anaerobica degli insilati e dei liquami non produce questo tipo di metano, ma insieme vengono prodotti derivati dello zolfo e dell’azoto e tra questi l’acido solfidrico e i protossidi di azoto. Le emissioni giornaliere in atmosfera di un impianto a biogas da un mega watt, equivalgono a circa 35 kg di ossidi di azoto, i principali precursori delle polveri sottili. Questa quantità di emissioni corrisponde ai fumi prodotti da 10.000 automobili che in un giorno percorrono una distanza di 20 km. E non lo diciamo noi ma la denuncia proviene da Alberto Zolezzi medico specialista in pneumatologia. Per avere il metano puro bisognerebbe ricorrere a trattamenti molto costosi che mangerebbero il profitto per il quale queste centrali vengono costruite e quindi nessuna delle centrali in fase di realizzazione e di autorizzazione possiede questi sistemi. C’è poi il problema dallo smaltimento del digestato, ossia di tutto quel materiale che rimane dopo il processo di fermentazione (11 mila tonnellate l’anno, sempre per una centrale da 1 mega watt) e che presenta un elevato contenuto di nitrati e nitriti che possono provocare inquinamento delle falde se non correttamente gestito. Se non ci fossero gli incentivi, che paghiamo noi attraverso le bollette, nessuno costruirebbe queste centrali, per cui anche tutto questo vantaggio economico ci sembra abbastanza aleatorio. Noi come la pensiamo? Piccole centrali anche biogas e biomasse, a servizio delle imprese agricole che possono alimentarle con i loro scarti, centrali biomasse a servizio di piccole comunità come le nostre frazioni dove la materia prima viene comunque utilizzata tutt’oggi per l’alimentazione delle singole stufe e dei singoli camini domestici che non possono essere dotati di sistemi di filtraggio dei fumi. Comunque piccoli impianti di proprietà di chi usufruisce poi dell’energia prodotta. Oltretutto non impianti per la sola produzione di energia elettrica, ma a cogenerazione se non a trigenerazione dove venga sfruttato il calore prodotto e magari venga generato anche il freddo. Le centrali come vengono realizzate oggi non servono a produrre energia elettrica che ci smarcherà da quella prodotta con il petrolio, servono solo a produrre soldi. Il rendimento è ridicolo. C’è consumo di territorio sottoforma di produzioni agricole dedicate, circa 500 ettari all’anno per una centrale di 1 MW nelle nostre zone e non sarà un caso se anche la Coldiretti Marche si è aggiunta al coro dei no a tali progetti. Basta vedere lo scempio fatto con gli impianti fotovoltaici a terra. Essere contrari a questo tipo di impianti non significa essere contrari al fotovoltaico; ci sono migliaia di metri quadri di tetti da riempire. Ma fa comodo dire che chi è contrario alle centrali oggi in via di realizzazione è contrario a tutto. Nell’articolo viene detta anche un’altra cosa che fa parte della politica per come loro stessi l’hanno intesa fino ad oggi: si fa riferimento all’attenzione che sarebbe rivolta solo al proprio giardino. Chi scrive un articolo dovrebbe informarsi per capire con chi ha a che fare: noi partecipiamo a incontri che si tengono in Umbria, siamo parte del coordinamento che riunisce i comitati nati contro le centrali biogas in tutta la regione e siamo in contatto con gruppi di tutta Italia. Il nostro NO alle centrali biogas, biomasse, mega parchi eolici per come vengono intesi oggi è un NO che va oltre i confini nazionali. Ma avremo modo di far sapere a tutti come la pensiamo perché questo per noi è un argomento troppo importante per limitare la discussione ad un articolo. Presto organizzeremo una assemblea pubblica alla quale invitiamo sin da ora il Circolo del PD Fabriano. Li avranno la possibilità di dire davanti a tutti che sono a favore della centrale di Matelica e delle altre 40 centrali in via di autorizzazione nel territorio della regione.

Gabriele Santarelli – MoVimento 5 Stelle Fabriano

Il tempo passa e l’assemblea è arrivata… Ti aspettiamo!

Comunicato M5S Marche su legalità

RIUNIONE DEI GRUPPI DEL MOVIMENTO 5 STELLE MARCHE del 19.10.12

– RESOCONTO –

In data 19 ottobre 2012 si sono riuniti a Jesi i gruppi del MoVimento 5 Stelle delle Marche.
Tema dell’incontro: le inaccettabili scelte perpetrate dalla Regione Marche in materia di energia, con particolare riguardo alla partita degli stoccaggi del gas sotterranei (proposti a San Benedetto, P.S. Elpidio, ecc…) ed ai recenti sviluppi in Consiglio Regionale sulla vergognosa vicenda del Biogas.

E’ ormai assodato che diversi attivisti sul territorio sono riusciti a portare le battaglie dentro i rispettivi Comuni proprio grazie ad un coinvolgimento diretto nel MoVimento, divenuto sempre più uno strumento a disposizione dei cittadini per difendere con maggiore efficacia i propri diritti, da dentro le istituzioni.

Lo scempio che si sta consumando dei nostri territori ed i rischi che questo può provocare per la Salute, sono elementi gravissimi; ma ormai il vero nocciolo della questione è dato dal fatto che sono messi in discussioni i diritti fondamentali ed incoercibili dei cittadini (da quello ad essere adeguatamente informati, a quello alla Salute, a quello della tutela delle proprietà) e dal fatto che, nel perseguire certi obbiettivi puramente speculativi, in questa regione si calpestano persino gli elementi basilari della legalità, Costituzione in primis.

Il caso poi che proprio il massimo garante della tutela della legalità in Regione, cioè il Presidente del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) Luigi Passanisi, sia coinvolto in vicende giudiziarie gravissime, completa il quadro inaccettabile, al quale occorre opporsi e reagire.

I presenti, pertanto, si sono impegnati ad intraprendere prossimamente le seguenti azioni:

INFORMAZIONE: verranno rafforzati ed incrementati gli appuntamenti informativi (assemblee, dibattiti, convegni con esperti) non solo in merito alle problematiche di natura tecnica che riguardano i vari progetti, ma anche per esporre in maniera chiara ed incontrovertibile certi vergognosi comportamenti di alcuni personaggi politici nei confronti di quei territori ai quali, magari, avevano avuto o avranno spudoratamente il coraggio di tornare a chiedere il voto.

STRATEGIA: in merito alle impugnazione alla Corte Costituzionale della Legge Regionale 3/2012  “Disciplina regionale della valutazione di impatto ambientale V.I.A.”, per forti dubbi di incostituzionalità,  il MoVimento 5 Stelle appoggia la strategia di quei gruppi che si basano su azioni anche giudiziarie in tutte le sedi, ivi incluse quella Europea, a tutela dei diritti. In particolare, saranno supportate le strategie basate su presupposti di efficacia e con una chiara percorribilità giuridica.

Il M5S valuterà inoltre anche la possibilità di una azione in sede giudiziaria (Procura della Repubblica/Corte dei Conti) sulla questione irrisolta del superamento dei limiti di legge per alcuni parametri ambientali. Un territorio inquinato va risanato, e non ulteriormente inquinato! Ciò sia per salvaguardare la nostra Salute, sia per tutelare le tasche dei cittadini, visto che proprio a causa dell’ inquinamento, la nostra Regione rischia multe salate dalla UE. NON E’ TOLLERABILE CHE I CITTADINI VENGANO COSTRETTI AD ABBASSARE LA TEMPERATURA DELLE CALDAIE DEL RISCALDAMENTO DI CASA A CAUSA DEL TROPPO INQUINAMENTO E, CONTESTUALMENTE, SI APPROVINO IMPIANTI ALTAMENTE INQUINANTI, METTENDO PER DI PIU’ A RISCHIO LE NOSTRE TASCHE  A CAUSA DELLE SANZIONI EUROPEE, PROCURANDO LAUTI GUADAGNI CON SOLDI PUBBLICI SEMPRE E SOLO AI “SOLITI NOTI”.

LEGALITA’: non è accettabile che in questa regione il garante supremo della legalità, cioè il Presidente del TAR (Tribunale Amministrativo delle Marche) risulti essere condannato in primo grado per corruzione (Vedere qui e qui e qui).  Non tolleriamo che per il Presidente del nostro TAR Marche risulti una condanna alla corte dei Conti.

Non è accettabile per noi che un Presidente del TAR, organo garante ed imparziale di controllo delle Amministrazioni Pubbliche, in presenza di un grave contenzioso alla Corte Costituzionale fra Governo e Regione in merito ai presunti forti vizi di incostituzionalità di una legge regionale (nello specifico, la LR 3/2012 “Disciplina regionale della valutazione di impatto ambientale V.I.A.) sostenga in pubblico piuttosto esplicitamente, l’operato della Regione proprio sull’argomento attinente all’impugnazione,  come avvenuto al Convegno dell’ 8 giugno 2012 organizzato in Regione  sul tema ”Impianti per la produzione di energia rinnovabile: poteri e responsabilità degli amministratori pubblici”.[1] Nel momento in cui diversi cittadini hanno pendenze al TAR contro l’operato della Regione e/o di alcuni suoi dirigenti, è stato, secondo noi, sgradevole e inopportuno vedere in quella sede, fianco a fianco in qualità di relatori, il Presidente del TAR Marche (rappresentante di un organo di controllo) ed alcuni dirigenti regionali (in rappresentanza di un organo controllato).

Pertanto, chiederemo pubblicamente le dimissioni del Presidente del TAR Marche Luigi Passanisi, anche tramite una petizione che avvieremo su tutto il territorio regionale. Contestualmente, presenteremo un esposto al Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, organo di autogoverno dei magistrati dei tribunali amministrativi, affinché venga valutato se ricorrono le condizioni per un provvedimento disciplinare nei confronti del Presidente Passanisi e/o per la sua rimozione.

Per il MoVimento 5 Stelle:

Andrea Quattrini – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Ancona
Hadar Omiccioli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Fano
Sergio Romagnoli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Fabriano
Joselito Arcioni – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Fabriano
Massimo Gianangeli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Jesi
Maria Teresa Mancia – Consigliere Comunale MoVmento 5 Stelle Jesi
Mirko Ballerini – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Pesaro
Riego Gambini – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle San Benedetto del Tronto
Gianmario Mercorelli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Tolentino
A seguire, l’elenco dei gruppi spontanei e simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle che appoggiano il presente documento:
MoVimento 5 Stelle Ancona, MoVimento 5 Stelle Civitanova, MoVimento 5 Stelle Fabriano, MoVimento 5 Stelle Fano, MoVimento 5 Stelle Jesi, MoVimento 5 Stelle Matelica, MoVimento 5 Stelle Pesaro, MoVimento 5 Stelle Osimo, MoVimento 5 Stelle Montegiorgio/Fermo, MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio, MoVimento 5 Stelle Porto Sant’Elpidio, MoVimento 5 Stelle Recanati, MoVimento 5 Stelle San Benedetto, MoVimento 5 Stelle Tolentino, MoVimento 5 Stelle Urbino-Fermignano.

[1] Rimandando alla visione integrale dei video del Convegno, si riportano qui di seguito alcune delle dichiarazioni del Presidente Passanisi , ricordano che la data del Convegno, ovvero l’8 giugno 2012, era successiva all’impugnazione alla Consulta della Legge Regionale  3/2012 da parte del Governo, avvenuta il 25/05/2012: “A mio avviso, per la mia conoscenza triennale, per la mia permanenza in regione, ho visto che l’amministrazione pubblica, la Regione, soprattutto, si è mossa in maniera estremamente positiva, con l’ultima recente legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale che risale a pochissimi mesi fa, esattamente al Marzo 2012, e quindi, si è mossa con grande solerzia, con grande attenzione, con grande, diciamo, spirito di tutela di interesse pubblico” (Vedere min. 14’20’’ del Video)

NOTE E RISORSE: