L’ignoranza ci impoverisce

Nonostante l’ostentata sicurezza, il tono asciutto, le frasi brevi e ben scandite possano trarre in inganno, Renzi è ignorante.
Dieci minuti di navigazione in Internet sono sufficienti per capire quanto la sua ignoranza sia diffusa.

Prendiamo il referendum appena passato.

Ad esempio Renzi ignora che i quesiti referendari erano 6. Ne abbiamo votato uno soltanto perché 5 di questi sono stati recepiti, cioè, detta in modo semplice, hanno vinto “a tavolino” perché inseriti nella legge “Sblocca Italia”. Eppure lui parla di sconfitta di chi li ha proposti. (vedi il paragrafo “2. Le regioni hanno già vinto”)

Un altro fatto che ignora è che sarebbe bastato approvare una legge per accorpare il referendum con le imminenti amministrative e, tra costi diretti e indiretti, avremmo risparmiato circa 300 milioni di euro. (cito una delle tante fonti).

Renzi gioisce per aver salvato 11 mila posti di lavoro. Però ignora che le fonti di energia rinnovabili creano più lavoro delle fonti fossili, circa 10 volte tanto. Se lo sapesse, immagino che sarebbe felice di agevolare la creazione di 110 mila posti di lavoro. Un passivo di 99 mila. (fonte).

Ma soprattutto.
Renzi ignora che l’Europa ha avviato una procedura di infrazione per violazione della Direttiva 94/22a (fonte), sospesa temporaneamente in attesa proprio dell’esito del referendum. Ignora il fatto che dovremo pagare 10.000.000 di euro più una mora di 700.000 euro per ogni giorno di ritardo per aver infranto una norma. E la norma infranta sembra davvero semplice quanto di buon senso: le concessioni pubbliche non possono essere affidate allo stesso soggetto in eterno. Immagino che se l’avesse saputo, invece di intimare l’Italia a non votare, avrebbe informato tutti di questo problema.

Riassumendo. Renzi ignora di aver perso 5 a 1, di aver buttato via 310.000.000 dei nostri soldi (più eventuale mora), e di ostacolare un’economia energetica green che creerebbe molti posti di lavoro (e che ha l’unico difetto di non finanziare le campagne elettorali).

Se però mi sbaglio, cioè se Renzi non fosse ignorante, allora sta deliberatamente nascondendo molte verità a discapito del Bene Pubblico: e allora è grave. Quindi continuo a sperare che Renzi sia ignorante… anche se un Presidente del Consiglio ignorante… si insomma… non è proprio un gran bene per una Nazione. Eppure in molti non la pensano come me.

L’ignoranza finirà.

Ma finché dura, ci costa cara!

Sostegno al WWF per il ricorso al TAR contro le industrie insalubri a Matelica

Sul sito del WWF Ancona si può effettuare una donazione per sostenere la battaglia del WWF per il pagamento delle spese legali del ricorso al TAR contro le industrie insalubri a Matelica. Potete girare questo messaggio a tutti i vostri contatti per coinvolgere sempre più persone nella difesa dell’ ambiente e della nostra salute.

Vi ringrazio.
Danilo Baldini – Consigliere regionale WWF Marche

 contatore

PETIZIONE MAXIEOLICO MTRE

Abbiamo già scritto ciò che pensiamo sull’eolico diverso tempo fa in questo articolo. Oggi lo ribadiamo e lo confermiamo in maniera ancora più decisa. Vi preghiamo di leggerlo, perchè non vogliamo essere accusati di essere i soliti ambientalisti della domenica che vanno contro gli impianti da fonti rinnovabili. Sia chiaro che ciò che non tolleriamo sono le SCELTE OTTUSE CHE AVVANTAGGIANO POCHI A SFAVORE DI TUTTA LA COMUNITA’!!!

Il Movimento 5 Stelle Fabriano con questo articolo appoggia “Il Comitato Difesa Campodiegoli” dal quale è nata tale iniziativa. Cercheremo di aiutare il Comitato nella sua battaglia e proveremo almeno a denunciare quanto sta avvenendo. Il nostro appoggio non deriva da comodità od opporunità politica, non ci interessa piantare la bandierina, né cerchiamo alcunchè in cambio, il nostro sostegno nasce da quel PATTO DI AIUTO RECIPROCO che dovrebbe esistere tra noi cittatidìni e tra quanti stanno lottando per i BENI COMUNI!!!

Per questo ti chiediamo di aderire alla petizione e di diffonderla il più possibile,  poiché, finchè la regione Marche non avrà preso una decisione in merito, continueremo a sollecitarla al fine di non svendere la nostra terra. Con la tua adesione invierai la seguente e-mail al Geologo David Piccinini (Dirigente della Posizione di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali, Valutazioni ambientali di Piani, Programmi e Progetti, Autorizzazioni ambientali per impianti industriali).

IMPORTANTE: Dopo aver firmato la petizione il sistema ti invierà una email di conferma all’indirizzo da te inserito. Solo cliccando il link che ti arriverà darai l’effettiva conferma per inviare l’email.

“Buongiorno Dott. Piccinini,
      le scriviamo in merito al progetto della centrale eolica di Campodiegoli nel Comune di Fabriano per chiederle di concludere tale procedimento con diniego, tutelando così il nostro amato Appennino, un’area di grandissimo valore naturalistico e paesaggistico, come pure emerso dai pareri tecnici dei vari Enti in sede di conferenza dei servizi. Il nostro paesaggio e la biodiversità presente in questo territorio sono beni comuni ed universali e non possono essere manomessi da progetti scellerati che portano vantaggi per pochi imprenditori a discapito di tutta la comunità. Come accaduto per Urbania e Sassoferrato, perché a Fabriano non è stato fatto un referendum? Perché i cittadini fabrianesi non sapevano nulla? Perché la Regione Marche non ha ancora concluso questo procedimento? La scelta sbagliata di oggi la pagheranno i nostri figli domani, il nostro territorio è il loro, noi lo abbiamo solo preso in prestito, non lo deturpiamo, ma tuteliamolo, valorizziamolo e riconsegniamoglielo sperando che ne sapranno fare un uso migliore.

Con l’occasione le porgo i miei più cordiali saluti e le auguro un buon natale.”

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