Caro Neo Sindaco, La Campagna Elettorale è Finita!

Nel pomeriggio di sabato 9 giugno 2012 ho assistito, insieme con altri attivisti del MoVimento 5 Stelle, alla seduta d’insediamento del nuovo Consiglio Comunale. Personalmente, ero elettrizzato dal fatto che due nostri consiglieri, Arcioni e Romagnoli, fossero seduti in sala consiliare nei posti riservati alla minoranza per rappresentare il nostro movimento e gli elettori che ci hanno sostenuto in campagna elettorale. Un sogno, poco più di un mese fa.

Il Presidente del Consiglio Comunale uscente da facoltà di parola al neo eletto Sindaco G. Sagramola, che esordisce nel suo breve discorso, asserendo che sarà il sindaco di tutti, dei suoi elettori e non. Proclama consueto, sempre poi disatteso ormai da troppo tempo. Molti cittadini narcotizzati dalla vecchia politica non ci fanno più caso, io si.

Formalizzate le convalide degli eletti ai primi due punti dell’O.d.G, si procede con l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale. A “sorpresa”, la maggioranza candida e vota compatta il proprio consigliere Pariano G.L., alcuni del pubblico sono perplessi, colgo la “notizia” che lo annuncia come conosciuto per non aver mai parlato nell’ultimo lustro, in quanto già consigliere nell’ultimo quinquennio di legislatura del sindaco uscente Sorci Roberto.

Mi viene da pensare che, forse, eleggendolo Presidente dell’aula, la maggioranza ritenesse l’unico modo per farlo parlare.

Ma poi mi viene un pensiero peggiore, sarà costretto a parlare in consiglio per dare facoltà di parola a chi alzerà la mano. Triste destino. In cinque anni mi dicono che non abbia mai parlato e ora gli affidano il compito di passare la parola ad altri. In pratica e come se gli avessero chiesto di continuare a stare zitto.

Sono confuso. Non so se arrabbiarmi o sorridere.

Mi chiedo se i cittadini elettori della maggioranza PD+IDV+UDC (già UDC, incredibile ma vero), condividano questa nomina. Forse si, dato che hanno scelto loro chi doveva rappresentarli.

L’impressione è che nelle fila della maggioranza vedremo ancora per molto tempo delle statue di cera, che avranno esclusivamente il compito di convalidare ciò che è stato già deciso in altre sedi. All’insegna della continuità della vecchia gestione.

Ma si va avanti.

Prima della conclusione della seduta, il neo Sindaco Sagramola, appena proclamatosi sindaco di tutti, pone (o impone?) all’attenzione del Consiglio, con sorpresa della minoranza, ma a mio parere anche per molti suoi colleghi della maggioranza, un documento o comunicazione (non ne è chiara la forma) predisposto a suo dire, dalla sua consigliera di maggioranza Matteoli su sollecito delle organizzazioni sindacali al fine di ottenere la proroga della Cassa Integrazione Straordinaria per altri tre mesi, da parte del Ministero delle Attività Produttive, a favore dei 1400 lavoratori ex-Antonio Merloni, dato che la JP di Porcarelli impegnata nel rilevamento delle stessa solo parzialmente, ne ha appena riassorbiti circa 60, asserendo di essere venuto a conoscenza del diniego della C.IG.S. solo nella mattinata.

Un magnifico piano industriale, complimenti.

Il Sindaco pretende l’approvazione e sottoscrizione all’unanimità del documento da parte del Consiglio dopo averlo fatto leggere a voce alta dalla consigliera Matteoli. Tant’è che quando viene chiesto dall’opposizione di essere muniti di una copia ciascuno per prendere atto e visione del contenuto, tardando ad arrivare, il neo Sindaco si giustifica asserendo che data l’urgenza della questione contava sull’immediata approvazione all’unanimità, e che di conseguenza non aveva ritenuto necessario farle.

Personalmente non credo che la decisione (o il cattivo presagio del ritardo) del Ministero delle Attività Produttive di non prorogare la Cassa Integrazione Straordinaria sia scaturita sabato mattino.

Era auspicabile e senz’altro più corretto anche se rientrante nei poteri del Sindaco, che con la stessa celerità con cui il documento è stato redatto, perché sicuramente ce n’era anche il tempo, che il Sindaco stesso, con la collaborazione o per incarico alla consigliera Matteoli, avesse divulgato per conoscenza a tutti gli assessori e consiglieri il documento e le finalità dello stesso, prima (molto prima) della seduta consiliare.

Non mancavano e non mancano certo i mezzi in dotazione all’amministrazione per questo ed altro (ad esempio una e_mail ai consiglieri).

La sensazione è che il neo Sindaco Sagramola si sia riservato l’esclusività di promotore dell’iniziativa, di averla portata in Consiglio e di uscirne con la sottoscrizione all’unanimità da inviare a Roma, a “salvaguardia” dei 1400 operai ex-Antonio Merloni e delle stesse organizzazioni sindacali di categoria verso i quali gli stessi lavoratori sono inferociti (forse per la questione JP di Porcarelli?)

A mio parere non mi sembra un buon esordio. Cercare consensi, dato il periodo e la situazione, mi sembra assai fuori luogo, anche perché, caro neo Sindaco, la campagna elettorale è finita

Francesco Di Pietro – MoVimento 5 Stelle