C’era ‘na volta Fabriano..

” C’era una volta una bella cittadina alle sponde del Giano,
piena di fantasia, arti, mestieri ed un sano rispetto civico di stampo agreste. Qualcuno affacciatosi oltre gli appennini fu affascinato da prospettive più ampie. Molte furono le cose positive e la città con la sua carta, i suoi elettrodomestici si aprì a più ampi orizzonti. Molti furono presi dalla sindrome del guadagno facile inducendo in questa ottica sempre più gente. Sembrava che dall’età dell’argento si potesse passare all’età dell’oro, maggior ricchezza, maggior tecnica, maggior cultura, più serenità e benessere per tutti. Ma qualcosa andò storto. A spiccare il volo non furono le energie ed i talenti migliori.
Il diavoletto ci mise la coda e senza un gatto a vigilare i peggiori sorci fecero il bello e brutto tempo. Ci si accontentava di ricevere quella sicurezza certa senza chiedere più di tanto e lasciando altri decidere al proprio posto. Ad un certo punto non ci si capì più niente. Nessuno contava più nulla. La città perse via via le sue bellezze e si riempì di baracconi e rifiuti. I baracconi costavano sempre di più, ma presto non c’erano più risorse per mantenerli, né gente capace di creare lavoro per sé e per gli altri. Il periodo fu chiamato delle vacche magre.
Molti furono a piangere, qualcuno continuava a ridere nonostante tutto. Ad un certo punto non avendo più nulla da vendere vendettero i rifiuti, la salute e la dignità dei cittadini. Presto la città si trasformò in un buco nero che si nutriva di se stesso sparendo dalla civiltà e dalla storia.

Sotto questo temporale, c’erano pochi coraggiosi, che provarono con tutte le loro forze, nonostante tutto a porre un rimedio. Volevano salvare la città, perchè nonostante tutto quella città loro l’amavano.
I miei amici, erano tutti e solo tra quelli. “

Serenella – M5S Fabriano

8 Replies to “C’era ‘na volta Fabriano..”

  1. Un abbraccio commosso a Serenella per il sentimento che è riuscita a mettere in questo testo intriso d’amore e di amicizia.
    Grazie Serenella

  2. Davvero complimenti.
    Un testo ispirato, intriso d’amore e di tristezza allo stesso tempo.
    Hai dipinto magnificamente la nostra città: bella e sempre più depredata ed inutile.

  3. Ero presente al consiglio comunale ieri sera fino a tardissimo. E questo è vero! Ho visto anche molti consiglieri della maggioranza che erano attentissimi, preparati sull’argomento, capaci di intervenire con cognizione di causa, che votavano ogni volta secondo coscenza e che sicuramente senza ombra di dubbio avevano a cuore la rappresentanza di tutti coloro che avevano dato loro fiducia con il voto alle ultime elezioni. E QUI HO SCHERZATO! Cari cittadini che avete dato mandato di rappresentanza ai vostri consiglieri della maggioranza della gestione della vita comune, chiedete conto della loro attività.E’ un Vostro diritto sacrosanto. E non stupitevi della o non della risposta. Ve lo siete voluto! Peccato che Noi nolenti dobbiamo subire l’opera distruttiva di tali personaggi. Vi preoccupate della zona pedonale in centro a Fabriano? Ma che problema c’è! Tra chi ci lascerà per decisione della dea Atropo e chi sarà dovuto andar via pre cercar fortuna per questioni di sopravvivenza allora si che Fabriano deserta sarà tutta zona pedonabile!!!!!

  4. Cara Serenella,
    sono di Macerata e contribuirò alla tua elezione. Di più, date le mie condizioni di salute, non posso fare.
    Cercherò di convincere i miei amici a votare per te.
    Auguri di vero cuore.

    PS: Ho visto a Fabriano la mostra sui Celti, veramente interessante. Bisogna approfondire le ricerche.

  5. Messaggio per Serenella Fucksia.
    Sono Roberto Calisti, un collega con cui hai interagito seppure da lontano. Questa volta ho votato “5 stelle” con la forte convizione della necessità di un cambiamento profondo. Sono un uomo di sinistra, continuo ad esserlo. Sono preoccupatissimo per la situazione che vedo configurarsi a valle di un risultato elettorale che questo cambiamento lo consente.
    Perché impuntarsi a non volersi sporcare le mani con un voto di fiducia a un governo incaricato come da Costituzione, perché attorcigliarsi nella logica del “tanto peggio tanto meglio” ivi compreso un ritorno berlusconiano ? Una delle cose belle della fiducia è che vale fino a prova contraria, se ci si è accorge che è mal riposta si ritira.
    Impossibile provare a incontrarsi con il centro-sinistra su acqua pubblica, scuola pubblica, servizio sanitario nazionale (e non più accozzaglia di venti servizi sanitari regionali, uno dei prodotti perversi dell’aver fatto finta di credere che l’Italia fosse uno stato federale), giustizia funzionante (basta abolire le Provincie e trasferire il personale – trasferire, non licenziare ! – per far funzionare le cancellerie che devono chiudere alle 14 anche ci sono magistrati, avvocati, testi … ), patrimoniale, controlli sulle banche ?
    Sono a disposizione se posso essere utile, ci metto tutto quello che posso se serve: pensare, scrivere, dire …
    Non sprechiamo un’occasione storica.
    Ho votato “5 stelle” per cambiare il nostro Paese, non per fare i dispetti a Bersani.
    Roberto Calisti
    cell. 340 7162341

  6. Che sorpresa Roberto! Felice di apprendere la tua adesione a questo progetto a 5 stelle!
    Siamo ben consapevoli che le emergenze del Paese non danno spazio a tatticismi, dispettucci, giochi di ruolo, ma impongono senso di responsabilità, concretezza e impegno. Quindi da parte nostra tutta la volontà di costruire e cogliere ogni possibilità reale nell’interesse del Paese. Parimenti però non possiamo cadere al primo sgambetto lanciato da chi è esperto ad alludere a belle intenzioni per poi tergiversare e cambiare le carte in corso d’opera. Vogliamo giocare allo scoperto, che tutto sia illustrato nel dettaglio sul tavolo nei modi e nei tempi. Se altri hanno veramente intenzione di realizzare alcuni punti del nostro programma, credo che debbano con umiltà e responsabilità darci l’occasione di portarli avanti, in quanto è più facile dare fiducia a chi come noi non ha ancora disatteso ai propositi rispetto a chi invece lo ha fatto per troppo tempo e pertanto dovrà dare prove tangibili di un cambiamento reale per riconquistarla. Tra le parole chiave del progetto del M5S emerge il concetto di condivisione, che è parte trainante della nostra forza. I progetti condivisi limitano gli errori e permettono di ottenere i risultati più ambiziosi. Pertanto un grazie sincero per tutti i consigli, proposte, critiche che ci potrai inoltrare come cittadino, politico, esperto di medicina occupazionale, tossicologia ed epidemiologia. Faremo tesoro di tutti i tuoi preziosi contributi. A prestissimo. Un caro saluto. Serenella

  7. Serenella, ciao. Ho per caso sentito alla radio il tuo intervento in Senato su OPG e cellule staminali e ho apprezzato molto la tua passione e la tua concretezza anche su questi temi. Avanti così ! Continuo sempre a sperare che l’occasione preziosa di questo Parlamento strano e per tanti versi nuovo non vada perduta per rigidità e sfiducie reciproche.
    Roberto

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