ATA e rifiuti: la regione “attacca” i comuni!


Sulla questione ATA – Regione può essere utile leggere anche l’articolo di qualche giorno fa > ATA e rifiuti: una questione di democrazia

COMUNICATO M5S Ancona – Jesi – Fabriano

L’assurda vicenda relativa alla riorganizzazione della gestione regionale dei rifiuti, che prevede la costituzione degli ATA (Associazioni Territoriali d’Ambito) provinciali e l’adesione dei comuni ai sensi di una convenzione “obbligatoria” predisposta dalla Giunta Regionale, si sta rivelando l’ennesimo attacco che la Regione sta facendo contro i territori e le autonomie locali.

In questi giorni, infatti, la “democratica” regione Marche si è permessa addirittura di DIFFIDARE i consigli comunali che non hanno ancora votato la convenzione determinata e stabilita dalla sola Giunta Regionale.

Ciò in spregio persino delle norme nazionali vigenti fra cui, l’Art. 42 del Dlgs 267/2000TUEL, che delegano ai Consigli Comunali la competenza suprema per quel concerne le convenzioni da adottare e tutte le forme associative del Comune.

Ieri, 25 settembre, si è svolta a Jesi una importante Commissione Consiliare in cui è stato ospitato nientepopòdimenoche il dirigente regionale Piergiorgio Carrescia, fra i dirigenti interessati nella definizione ed attuazione della Legge regionale e, soprattutto, colui che ha predisposto quell’ inaccettabile atto di diffida nei confronti dei comuni, e quindi, dei territori, approvato poi dalla Giunta regionale lo scorso 10 settembre.

Durante la seduta della commissione sono state evidenziate non solo le criticità enormi nel merito dell’intero impianto della legge regionale e della convenzione che la Regione vorrebbe farci “ingollare” a tutti i costi, ma addirittura sono stati sollevati dubbi di legittimità costituzionale nelle parti di legge o nei comportamenti di giunta e funzionari legati alla diffida, che imporrebbero ai consiglieri comunali di votare unicamente a favore della convenzione predisposta dalla Giunta Regionale, senza possibilità di esercitare il libero arbitrio previsto dalla Costituzione per tutti gli eletti.

Di questi tempi, la Regione sta dimostrando uno strano senso del rispetto dei minimali previsti dalla democrazia in uno stato di diritto, Costituzione e Leggi statali vigenti in primis, e quest’ ultima vicenda si sovrappone alle altre note discussioni di questi giorni su altre impugnazioni delle leggi regionali davanti alla Corte Costituzionale.

La politica che ha bisogno della forza, dimostra solo di essere una politica debole nelle argomentazioni.

Intanto, a seguito della diffida inviata dalla Regione Marche ai comuni che non hanno ancora votato la convenzione ATA e dopo gli esiti pesantissimi per la Regione della Commissione Consiliare di ieri, i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Ancona e Fabriano presenteranno una interrogazione urgente per sollevare la discussione ulteriormente nei rispettivi Consigli Comunali, anche al fine di dare ad una riforma del settore dei rifiuti che si connota come epocale per la nostra regione, un adeguato risalto ed i giusti momenti di partecipazione e di confronto con i cittadini e con tutte le forze politiche.

 26 settembre 2012
MoVimento 5 Stellle Ancona
MoVimento 5 Stellle Fabriano
MoVimento 5 Stellle Jesi

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