Obiettivo 2017 – La Svolta

Salve a tutti,
viene ufficialmente indetta la prima riunione del 2017 nel giorno del 5 gennaio alle ore 21.15 nella nostra sede in corso della Repubblica. In quella occasione verrà avanzata la richiesta per la disponibilità a tutti gli iscritti e certificati del MoVimento 5 Stelle ad essere inseriti nella lista per le elezioni amministrative comunali del 2017. Il 12 gennaio dovremo avere l’elenco completo delle disponibilità per poter poi procedere con la formazione della lista stessa. E’ quindi importante la massima partecipazione alle due riunioni che si terranno presso il nostro punto di incontro giovedì 5 gennaio e giovedì 12 gennaio. Siamo entrati nel periodo che ci porterà alle elezioni che si svolgeranno presumibilmente nel mese di maggio e in questi mesi ci sarà molto da lavorare e da costruire. Saranno mesi intensi, faticosi ed entusiasmanti che difficilmente dimenticheremo. Vi chiediamo di affrontarli da protagonisti per cercare tutti insieme di dare un futuro inaspettato alla città che tutti noi amiamo.

Approfittiamo per augurare a tutti un felice 2017

PERCHE’ NO – Tutte le bugie del Referendum

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L’ignoranza ci impoverisce

Nonostante l’ostentata sicurezza, il tono asciutto, le frasi brevi e ben scandite possano trarre in inganno, Renzi è ignorante.
Dieci minuti di navigazione in Internet sono sufficienti per capire quanto la sua ignoranza sia diffusa.

Prendiamo il referendum appena passato.

Ad esempio Renzi ignora che i quesiti referendari erano 6. Ne abbiamo votato uno soltanto perché 5 di questi sono stati recepiti, cioè, detta in modo semplice, hanno vinto “a tavolino” perché inseriti nella legge “Sblocca Italia”. Eppure lui parla di sconfitta di chi li ha proposti. (vedi il paragrafo “2. Le regioni hanno già vinto”)

Un altro fatto che ignora è che sarebbe bastato approvare una legge per accorpare il referendum con le imminenti amministrative e, tra costi diretti e indiretti, avremmo risparmiato circa 300 milioni di euro. (cito una delle tante fonti).

Renzi gioisce per aver salvato 11 mila posti di lavoro. Però ignora che le fonti di energia rinnovabili creano più lavoro delle fonti fossili, circa 10 volte tanto. Se lo sapesse, immagino che sarebbe felice di agevolare la creazione di 110 mila posti di lavoro. Un passivo di 99 mila. (fonte).

Ma soprattutto.
Renzi ignora che l’Europa ha avviato una procedura di infrazione per violazione della Direttiva 94/22a (fonte), sospesa temporaneamente in attesa proprio dell’esito del referendum. Ignora il fatto che dovremo pagare 10.000.000 di euro più una mora di 700.000 euro per ogni giorno di ritardo per aver infranto una norma. E la norma infranta sembra davvero semplice quanto di buon senso: le concessioni pubbliche non possono essere affidate allo stesso soggetto in eterno. Immagino che se l’avesse saputo, invece di intimare l’Italia a non votare, avrebbe informato tutti di questo problema.

Riassumendo. Renzi ignora di aver perso 5 a 1, di aver buttato via 310.000.000 dei nostri soldi (più eventuale mora), e di ostacolare un’economia energetica green che creerebbe molti posti di lavoro (e che ha l’unico difetto di non finanziare le campagne elettorali).

Se però mi sbaglio, cioè se Renzi non fosse ignorante, allora sta deliberatamente nascondendo molte verità a discapito del Bene Pubblico: e allora è grave. Quindi continuo a sperare che Renzi sia ignorante… anche se un Presidente del Consiglio ignorante… si insomma… non è proprio un gran bene per una Nazione. Eppure in molti non la pensano come me.

L’ignoranza finirà.

Ma finché dura, ci costa cara!