FABRIANO – ATENE, VIAGGIO IN III CLASSE

La democrazia può essere declinata in numerose voci: rispetto delle regole, uguaglianza, libertà, pluralismo, partecipazione e molto altro. Un aspetto fondamentale della democrazia è mettere tutti nelle condizioni di poter partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. Nell’antica democrazia ateniese l’aveva capito un certo Pericle, politico tanto imperialista e prepotente in politica estera, quanto lungimirante e democratico in politica interna. Egli fu il primo a ritenere che retribuire un cittadino che si occupava dell’amministrazione della polis fosse una garanzia di uguaglianza nella partecipazione, perché chi si occupa a tempo determinato, ma a tempo pieno, della gestione della cosa pubblica è costretto a trascurare il proprio lavoro o a lasciarlo provvisoriamente o ad affidarlo ad altri. Continue reading “FABRIANO – ATENE, VIAGGIO IN III CLASSE”

ARIA DI CAMBIAMENTO NELL’ UNIONE MONTANA

Il pomeriggio del 26 Luglio è stato eletto il nuovo Presidente dell’Unione Montana Esino Frasassi. Passaggio obbligato visto che il precedente Presidente era l’ex sindaco Sagramola. Per dare un forte segno di discontinuità è stata rinnovata l’intera Giunta che, attualmente, era formata dai soli due assessori Renzo Stroppa in veste di vice presidente con delega al Parco e Tommaso Borri (sindaco di Serra San Quirico). Continue reading “ARIA DI CAMBIAMENTO NELL’ UNIONE MONTANA”

SULLA STERILE POLEMICA PER LE COMMISSIONI

Sto leggendo di tutto circa quanto successo in consiglio comunale per la nomina delle commissioni permanenti, comprese le solite ricostruzioni fantasiose che per fortuna si sgretolano di fronte al video della seduta.

L’opposizione, nel richiedere l’istituzione di due commissioni aggiuntive per discutere i problemi del lavoro e della sanità, si sta impuntando sulla forma anziché guardare al contenuto. Prova ne è il fatto che ho personalmente proposto di istituire delle commissioni speciali, al posto di quelle permanenti, per affrontare questi temi e che tale proposta sia stata respinta al mittente. La richiesta che ho fatto è basata sui contenuti del regolamento per le commissioni che distingue i compiti e le possibilità dei due organi: permanente e speciale. Nel nostro programma era prevista una consulta per la sanità aperta al territorio dell’entroterra formata dai rappresentanti delle associazioni, da chi opera nelle strutture sanitari dagli assessori competenti e dai consiglieri. Nonostante questo ho aperto a una formula che si avvicina di più alla proposta fatta. Continue reading “SULLA STERILE POLEMICA PER LE COMMISSIONI”